Salute & Nutrizione

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L’Avocado toast va molto di moda ed è …

L’Avocado toast va molto di moda ed è finalmente una moda sana!
L’avocado per la sua composizione è stato definito il cibo migliore per gli sportivi. Questo perché nonostante presenti un elevato contenuto di grassi, infatti, è caratterizzato dalla presenza di fibre, acido folico e vitamine.

Gli esperti nutrizionisti hanno sottolineato il fatto che il contenuto lipidico ha effetti positivi sul colesterolo. Inoltre, è perfetto per chi si appresta a svolgere uno sport faticoso che richiede parecchia energia.
Mangiare un po’ di avocado prima di un’attività sportiva pesante permette di aumentare la massa muscolare. Nonostante le calorie apportate, inoltre, si presta a essere utilizzato anche nelle diete poiché il contenuto di carboidrati è molto basso.

L’avocado ha un contenuto davvero eccezionale per gli sportivi. La presenza del potassio, presente nel frutto in maniera maggiore rispetto alle banane, per esempio, combatte la debolezza muscolare. Ma non basta poiché aiuta gli sportivi a evitare crampi e problemi di pressione sanguigna.
All’interno dell’avocado è poi presente il ferro, elemento necessario a far diminuire il senso di stanchezza. Il ferro, inoltre, agevola il flusso di ossigeno alle ossa. Quest’ultime riescono a mantenersi forti e resistenti grazie anche alla vitamina K, della quale l’avocado è ricco, e alla vitamina C.
Tra le altre cose, questo frutto si presta bene a essere ingerito prima di un’attività sportiva intensa poiché è leggero. Questo permette a chi pratica sport di non sentirsi appesantito prima di un allenamento.
A me non piace ma il tubino mi piace troppo quindi si fa sto “sacrificio”🤷🏻‍♀️

Un caffè al giorno…. O era la mela? …

Un caffè al giorno…. O era la mela?
C’è chi sostiene che il caffè fa male e chi invece ne sostiene le virtù; la verità dove sta?
Come al solito nel mezzo e cioè che preso con moderazione (2/3 al giorno fino a un massimo di 4) e senza zucchero (così da non dare la solita impennata dei pichi glicemici) il caffè fa addirittura bene. Occhi a non eccedere in quanto la caffeina è un eccitante che incide sul nostro organismo, anche per questo è bene ponderare l’orario di consumo del caffè. Fanno la differenza, naturalmente, anche la tipologia di caffè.
QUANDO E’ MEGLIO BERE CAFFE’
L’abitudine della maggioranza delle persone, specialmente noi italiani, è quella di bere una bella tazzina di caffè al risveglio. In realtà sarebbe meglio attendere metà mattinata in quanto appena svegli non ne abbiamo realmente bisogno. Questo perché i livelli di cortisolo sono al culmine, mentre tendono ad abbassarsi dopo qualche ora. Bere #caffè intorno alle 10/11 del mattino è quindi preferibile per sfruttare al meglio le caratteristiche energizzanti della bevanda. E anche per evitare di instaurare una dipendenza dalla caffeina, che avviene se beviamo il caffè di mattina.
BERE CAFFE’ DURANTE LA GIORNATA
Dopo la prima tazza del mattino, non si dovrebbero consumare altri caffè prima di 4 ore. Inoltre è consigliabile che l’ultima tazzina di caffè sia bevuta almeno sei ore prima di coricarsi o ne risentirà la qualità del vostro sonno.
Un ultimo consiglio è quello di sfruttare le proprietà energizzanti del caffè per l’allenamento fisico. Bere una tazzina mezz’ora prima di andare in palestra, può infatti essere d’aiuto per affrontare gli esercizi con maggiore carica e grinta.
Instagram:Maria Chiara Leccisotti

La cellulite può essere spia di patologie …

La cellulite può essere spia di patologie importanti come l’insufficienza renale, l’insufficienza venosa e quella cardiaca o situazioni para fisiologiche: squilibri ormonali (tipica la ritenzione idrica legata al ciclo mensile nelle donne), un eccesso di sodio nella dieta (la pizza del sabato sera), ma anche il “semplice” sovrappeso.
In un caso o nell’altro l’organismo non riesce a svolgere il naturale ricambio di liquidi e un po’ di acqua migra verso gli spazi extracellulari. Ovviamente l’effetto è più o meno grave a seconda della patologia coinvolta.
Se l’accumulo di liquidi è leggero si può agevolare la perdita di fluidi bevendo tanto (e mangiando frutta e verdura), camminando, facendo attività fisica, limitando il sale e…aspettando, appunto.
Ma questo è quanto.
Non c’è niente da drenare perché prima o poi l’acqua se ne va da sola.
E se questo non accade la tisana o l’integratore non faranno nulla anzi a volte possono peggiorare la situazione.
Come nel caso di tisane/drenanti a base di teina e caffeina che stimolano la produzione di cortisolo il cosidetto “ormone dello stress”. Questo ormone favorisce l’accumulo di adipe in particolare:
• Aumenta il grasso viscerale
• Diminusice il processo di dimagrimeto
• Aumento della ritenzione idrica e cellulite.
È deprimente vedere professionisti che diventano venditori di fuffa .“prescrivendo” un beverone “drenante”.come le influencer di Instagram perché questi prodotti, nel migliore delle ipotesi, drenano soltanto il portafoglio ma altre volte posso avere addirittura effetti negativi sulla ritenzione idrica e sulla nostra salute in generale.

P.s. Sono consapevole che in foto ero cicciona e fuori forma ma era dopo le vacanze di Natale… ho sempre la scusa pronta 😬🤷🏻‍♀️

Ciao a tutti

Ciao a tutti!! So di essere stata assente su questa pagina, ma da oggi tornerò a pubblicare giornalmente notizie e curiosità sulla nutrizione sportiva e non😁
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STRATEGIE PER NON INGRASSARE DURANTE LE FESTE …

STRATEGIE PER NON INGRASSARE DURANTE LE FESTE NATALIZIE?
NAAAA
In questi giorni di festa l’unica “strategia” vincente è –> niente paranoie!
Qualche giorno di relax non rovinerà salute e dimagrimento sul lungo termine anzi, magari, vi aiuterà a ritrovare la serenità.
Il cibo non è solo un insieme di nutrienti e calorie, il cibo è anche convivialità e comunicazione, è sinonimo di piacere e stare insieme. Il pasto è anche un “momento sociale”.
Quindi:
Niente Dieta durante i “giorni rossi”.
Perché…
Non rilassarsi in quelle occasioni significa due cose:
A. Aumento della secrezione del cortisolo conosciuto anche come “ormone dello stress”. L’eccesso di cortisolo determina l’aumento del grasso viscerale a livello dell’addome (il più pericoloso per la salute cardiovascolare) e una forte difficoltà a dimagrire. Nelle donne l’azione negativa del cortisolo associata a una prevalenza di estrogeni rispetto al progesterone determina anche ritenzione idrica e cellulite. Inoltre il suo eccesso promuove il catabolismo (perdita di massa muscolare).
B. Non godersi neppure quel “di più” che si sta mangiando. A quel punto, meglio chiudersi in isolamento che passare i giorni di festa con musone e sguardo torvo.
Non che feste = mangiare, ma feste = ANCHE la presenza di simboli di convivialità e compagnia, come gli alimenti tipici che si trovano sulle nostre tavole.
Il benessere è molto più di un addome scolpito e di un gluteo alto e senza imperfezioni.
L’addome si può ridefinire, la ritenzione va via ma i momenti felici con i nostri cari sono preziosi.
Dunque niente fit-pandori o panettoni light.

TARTUFO, IL CIBO DELL’ AMORE …

TARTUFO, IL CIBO DELL’ AMORE
Le proprietà del tartufo come cibo unico sono molte e ma non tutti sanno della loro esistenza: una tra tante la ritroviamo nel suo essere uno dei migliori cibi afrodisiaci insieme alle ostriche e allo zafferano.
Grazie alla dea dell’amore Afrodite, si è coniato in seguito il termine”afrodisiaco” utilizzato comunemente nel corso dei tempi per indicare la capacità di un cibo di stimolare la sensualità nell’uomo quanto nella donna.
Fra mito e realtà, forma e colore, odore e sapore, il cibo è sempre stato associato e ricondotto alla sessualità e stimolato le più inconfessabili fantasie. Di fatto per l’azione esercitata sulla circolazione sanguigna esistono davvero alcuni cibi che hanno un’azione concreta nei confronti della libido o verso le disfunzioni erettili.
Per ciò che concerne il tartufo la storia ha molto da raccontare, era già apprezzato dagli antichi romani.. Negli ultimi decenni del Novecento si cominciarono ad avanzare ipotesi
scientifiche sulla sua virtù di stimolante sessuale, e la risposta venne da alcuni ricercatori delle università di Monaco e di Lubecca, i quali appurarono che gli effetti afrodisiaci del tartufo erano reali.
Trovarono infatti tracce, tra le sue molecole, di sostanze odorose che agendo a livello olfattivo sia in certi animali sia nell’uomo, determinavano una sottile, inconsapevole attrazione sessuale per l’altro sesso. Venne riscontrata la presenza di una sostanza simile al testosterone: l’alfa-androstenolo. Nella fase di corteggiamento vengono secrete alcune di queste sostanze odorose, tra cui i feromoni, che attirano la femmina predisposta all’accoppiamento.
Questo aspetto ha aperto la fantasia nelle menti dell’uomo sperando in un medesimo effetto anche nell’ essere umano.

Mangiate il tartufo? …

Mangiate il tartufo?
Sapevate che fin dall’antica Grecia il tartufo è considerato un potente afrodisiaco?😈😈
Oggi parleremo di questo…

“Chiara dimmi qualcosa di te.” …

“Chiara dimmi qualcosa di te.”
“So fare benissimo il tiramisù e la parmigiana.”
“Perché proprio questi due piatti?” “Mi ricordano Casa”
P.S. Nel caffè non ho messo zucchero mentre per preparare la crema ho usato lo zucchero di canna integrale ricco di vitamine e sali minerali come potassio, calcio, zinco, fosforo, fluoro e magnesio.